Il caldo intenso sta aggravando i problemi legati alla raccolta dei rifiuti a Firenze. Cassonetti pieni, sacchi abbandonati e cattivi odori stanno creando disagi in diversi quartieri, favorendo la presenza di insetti e roditori. Tra le situazioni più critiche c'è quella di via Niccolò da Tolentino, dove i residenti contestano il sistema porta a porta: «Siamo circa 300 appartamenti, vi pare che si possa classificare come zona a bassa densità abitativa?», denuncia Irene Arditi, che segnala anche la presenza di blatte, topi e perfino cinghiali attratti dai sacchi.
Problemi analoghi si registrano in via di San Vito, dove i bidoni occupano i marciapiedi rendendo difficile il passaggio dei pedoni. Nel centro storico, invece, continuano gli abbandoni di rifiuti accanto ai cassonetti, soprattutto da parte di chi non dispone della tessera per il conferimento. Le criticità maggiori vengono segnalate tra via degli Alfani e l'area del Duomo, dove i sacchi lasciati in strada compromettono il decoro urbano.
Le proteste arrivano anche da San Jacopino, dove il comitato Cittadini Attivi denuncia la presenza di «blatte volanti» provenienti dai cassonetti interrati, e dall'Oltrarno, con via Pisana tra le zone più colpite dai conferimenti abusivi. Intanto il Comune e Alia stanno valutando modifiche al servizio di raccolta nel centro storico, mentre resta centrale il tema dell'inciviltà di chi continua ad abbandonare i rifiuti fuori dagli spazi dedicati. Lo scrive la Nazione.
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