Proseguono le verifiche sulla struttura con analisi dei cassoni metallici e rilievi 3D. Il responso stabilirà se saranno necessari ulteriori interventi prima del passaggio della linea 3.2.1.

Proseguono le indagini sul ponte da Verrazzano, da cui dipende il futuro della linea tramviaria 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. Il Comune ha affidato all'ingegner Salvatore Giacomo Morano, docente dell'Università di Firenze, una verifica di affidabilità di livello 4, il massimo previsto dalle linee guida nazionali. L'obiettivo è accertare se il ponte potrà sostenere il passaggio della tramvia e individuare gli eventuali interventi necessari.

Le ispezioni hanno evidenziato alcune criticità nelle parti metalliche della campata centrale, rendendo indispensabili ulteriori controlli. L'Istituto Italiano della Saldatura sta eseguendo prove magnetoscopiche, test a ultrasuoni e verifiche visive per accertare l'assenza di deformazioni, corrosione o altre anomalie. Parallelamente, un laboratorio specializzato di Ancona è stato incaricato di effettuare un rilievo tridimensionale con laser scanner per confrontare lo stato attuale della struttura con il progetto originario.

L'esito della super perizia sarà decisivo anche per il cronoprogramma dei lavori. Se non emergeranno problemi strutturali tali da richiedere interventi aggiuntivi, il cantiere potrà rispettare i tempi previsti, con una durata di 152 giorni e conclusione entro la fine dell'anno. Al termine dei lavori il ponte ospiterà i binari della tramvia e manterrà due sole corsie per il traffico privato, una per ciascun senso di marcia. Lo scrive la Nazione.

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