Lavori importanti e inevitabili, con la probabile chiusura al traffico delle auto durante gli interventi. È quanto emerge dalle verifiche sul ponte da Verrazzano, affidate all'ingegnere Salvatore Giacomo Morano dell'Università di Firenze. La relazione conclusiva, attesa entro la fine di luglio, sarà determinante anche per stabilire eventuali ritardi nell'attivazione della linea tramviaria 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli.
Le indagini, ormai in fase conclusiva, hanno evidenziato alcune criticità compatibili con l'età della struttura, inaugurata quasi sessant'anni fa. Tra queste figurano corrosioni delle armature e fessurazioni del calcestruzzo, soprattutto nelle zone in cemento armato precompresso. I tecnici hanno eseguito rilievi geometrici, prove sui materiali, controlli sui cavi di precompressione e ispezioni interne particolarmente complesse, rese difficili dalla presenza di oltre 650 cavi e di spazi inizialmente non accessibili.
Morano invita però alla prudenza: soltanto il completamento di tutte le analisi consentirà di formulare una diagnosi definitiva. Nessuna ipotesi, compresa quella più estrema della demolizione, può essere esclusa fino alla conclusione degli accertamenti. Una certezza, invece, sembra esserci già: per eseguire gli interventi sarà necessario interrompere il traffico veicolare sul ponte, una misura già prevista anche nel progetto originario della tramvia. Lo scrive la Nazione.
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