L'ondata di caldo continua a mettere in difficoltà uffici pubblici e musei fiorentini. All'Agenzia delle Entrate provinciale, dove l'impianto di climatizzazione è fuori uso da giorni, le temperature hanno raggiunto i 34 gradi già in mattinata, costringendo l'amministrazione a prorogare lo smart working fino a mercoledì. Anche Cgil Fp e Uil Fpl denunciano condizioni critiche nei musei civici, come Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e Forte Belvedere, privi di un sistema di climatizzazione adeguato.
Un sopralluogo nel centro storico conferma il disagio. A Palazzo Vecchio il Salone dei Cinquecento ha toccato i 34,7 gradi, mentre in altre sale si registrano temperature superiori ai 33 gradi con un elevato tasso di umidità. Le guardie raccontano di raffrescatori poco efficaci e di malori accusati da alcuni lavoratori durante le giornate più torride. Situazione ancora più difficile nella basilica di Santa Maria Novella, dove nella sagrestia sono stati misurati 38,4 gradi e il caldo, unito all'umidità, rende particolarmente pesanti i turni di lavoro.
Diversa, almeno per il momento, la situazione al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria Nuova, dove gli accessi legati al caldo non risultano in aumento e gli ambienti climatizzati garantiscono condizioni accettabili. All'esterno, invece, il centro storico continua a trasformarsi in una vera e propria isola di calore: nelle strade prive di alberi e ventilazione, come via de' Banchi e largo Annigoni, il termometro supera abbondantemente i 37 gradi, rendendo difficile anche una semplice passeggiata. Lo scrive la Nazione.
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