A un anno dall'entrata in vigore della prima fase dello Scudo Verde, il Comune di Firenze non ha ancora fissato una data ufficiale per l'avvio della fase 2. L'ipotesi più accreditata è che le nuove limitazioni possano entrare in vigore tra settembre e l'autunno, mentre resta confermato che la fase 3, la più restrittiva, partirà soltanto nel 2027. L'incertezza continua però ad alimentare le preoccupazioni di cittadini e categorie economiche, che chiedono indicazioni chiare da Palazzo Vecchio.
Tra le richieste c'è quella degli ambulanti di Anva Confesercenti. Il presidente regionale Luca Taddeini sollecita l'introduzione di una finestra oraria che consenta agli operatori di entrare e uscire dai mercati, oltre a una maggiore chiarezza sulle tempistiche di attuazione delle nuove restrizioni.
La fase 2 interesserà le auto private a benzina Euro 1 e diesel Euro 2, per un totale di 9.552 vetture, oltre a 2.069 autocarri destinati al trasporto merci. Complessivamente saranno 11.621 i mezzi esclusi dall'area controllata dai varchi. Dal 2027, con la fase 3, i divieti saranno estesi anche alle auto a benzina Euro 2 e diesel Euro 3 e ad altre categorie di mezzi commerciali, coinvolgendo ulteriori 32.131 veicoli. In totale, tra le due fasi, saranno 43.752 i mezzi interessati dalle limitazioni. Un impatto significativo non solo sul fronte ambientale, ma anche su famiglie, artigiani e imprese, che chiedono deroghe e misure di accompagnamento per affrontare una transizione senza pesanti ricadute economiche. Lo scrive la Nazione.
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