Mentre i compagni di squadra si godono le vacanze o pianificano il rientro per il ritiro, c'è un solo calciatore della Fiorentina che sta tenendo alti i colori viola sul palcoscenico più importante del calcio internazionale, ovvero i Mondiali. Si tratta ovviamente di Marin Pongracic, impegnato con la sua Croazia.
Il difensore centrale ha collezionato già due presenze da titolare nel girone, mettendo a referto due prestazioni più che discrete. In panchina all'esordio contro l'Inghilterra (con i suoi compagni che hanno perso 4-2), titolare invece nella vittoria per 1-0 contro Panama e nella vittoria per 2-1 contro il Ghana. Due partite intere giocate, diversi duelli vinti e nessun cartellino.
Pongracic dunque sta dimostrando di saper reggere le pressioni dei palcoscenici che contano, anche se i due avversari non erano certo tra le migliori squadre del torneo. La grande sfida, per lui e per tutta la Croazia, arriverà venerdì, quando ai sedicesimi i biancorossi affronteranno il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La Croazia parte sfavorita ma attenzione a sottovalutarla.
Nel dato molto negativo dunque di una Fiorentina che porta un solo giocatore a questo Mondiale extralarge, un piccolo orgoglio solitario per il club c'è. Le buone prestazioni di Pongracic fin qui mandano segnali chiarissimi a Firenze, dove il nuovo tecnico Fabio Grosso sta già studiando e pianificando la squadra del futuro e anche la difesa del futuro.
Al momento il tandem difensivo della Fiorentina sarebbe composto proprio da Pongracic e dal brasiliano Viery, atteso in città in questi giorni. Un mix potenzialmente interessante di fisicità e tecnica, detto che in maglia viola Marin ha mostrato anche alcuni blackout, su cui dovrà lavorare.
Poi però, con l'estate la prudenza è d'obbligo: il Mondiale resta la vetrina calcistica più importante e le sue prestazioni potrebbero attirare l'attenzione di altri club, le imprevedibili dinamiche del calciomercato possono sempre rimescolare le carte. Così come non possiamo escludere l'arrivo a Firenze di altri difensori centrali per rinforzare il reparto.
Il difensore centrale ha collezionato già due presenze da titolare nel girone, mettendo a referto due prestazioni più che discrete. In panchina all'esordio contro l'Inghilterra (con i suoi compagni che hanno perso 4-2), titolare invece nella vittoria per 1-0 contro Panama e nella vittoria per 2-1 contro il Ghana. Due partite intere giocate, diversi duelli vinti e nessun cartellino.
Pongracic dunque sta dimostrando di saper reggere le pressioni dei palcoscenici che contano, anche se i due avversari non erano certo tra le migliori squadre del torneo. La grande sfida, per lui e per tutta la Croazia, arriverà venerdì, quando ai sedicesimi i biancorossi affronteranno il Portogallo di Cristiano Ronaldo. La Croazia parte sfavorita ma attenzione a sottovalutarla.
Nel dato molto negativo dunque di una Fiorentina che porta un solo giocatore a questo Mondiale extralarge, un piccolo orgoglio solitario per il club c'è. Le buone prestazioni di Pongracic fin qui mandano segnali chiarissimi a Firenze, dove il nuovo tecnico Fabio Grosso sta già studiando e pianificando la squadra del futuro e anche la difesa del futuro.
Al momento il tandem difensivo della Fiorentina sarebbe composto proprio da Pongracic e dal brasiliano Viery, atteso in città in questi giorni. Un mix potenzialmente interessante di fisicità e tecnica, detto che in maglia viola Marin ha mostrato anche alcuni blackout, su cui dovrà lavorare.
Poi però, con l'estate la prudenza è d'obbligo: il Mondiale resta la vetrina calcistica più importante e le sue prestazioni potrebbero attirare l'attenzione di altri club, le imprevedibili dinamiche del calciomercato possono sempre rimescolare le carte. Così come non possiamo escludere l'arrivo a Firenze di altri difensori centrali per rinforzare il reparto.
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