"Gli asili nido comunali sono tutti climatizzati grazie ad un lavoro avviato con lungimiranza dall'allora assessora Funaro"

Va avanti il piano del Comune di Firenze per la climatizzazione delle strutture educative: sono terminati gli interventi sui nidi, ora il piano prevede di procedere con le scuole dell'infanzia con l'obiettivo di terminare il tutto entro la fine di questo mandato. Ad oggi sono già in funzione gli impianti nelle scuole dell'infanzia Giotto, Niccolini e Don Minzoni, che sono sedi di centri estivi, mentre sono in corso di completamento i lavori alle scuole Locchi, Villa Ramberg, Matteotti, Mazzei, Torrigiani, Salviati, Settignano, Stefani, Rucellai, Fortini e Grifeo.

    "Gli asili nido comunali sono tutti climatizzati grazie ad un lavoro avviato con lungimiranza dall'allora assessora Funaro e concluso già nello scorso mandato - dichiara in una nota l'assessora all'educazione Benedetta Albanese -. Investire sull'edilizia scolastica significa investire sul benessere quotidiano, anche climatico, delle nostre bambine e dei nostri bambini. Firenze si è presa cura dei più piccoli e ha scelto di investire rispondendo a un bisogno che riconosce il cambiamento climatico attraverso strutture accoglienti e funzionali dal punto di vista energetico e climatico, prima con i nidi e oggi con un piano per tutte le scuole dell'infanzia, superando l'assenza di finanziamenti in materia da parte dello Stato e finanziando interamente le opere". "Da qui alla fine del mandato interverremo su tutte le scuole dell'infanzia comunali e statali, con un percorso di maxi-climatizzazione già avviato e continueremo ad intervenire tempestivamente per tutti gli interventi di manutenzione necessari", aggiunge Albanese.

    "Quello sulla climatizzazione delle strutture educative è un investimento che guarda al futuro e risponde a un'esigenza sempre più concreta delle famiglie, del personale educativo e soprattutto delle bambine e dei bambini", aggiunge la presidente della commissione istruzione Beatrice Barbieri (Pd).
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