Palazzo Vecchio chiude quasi tutti gli interventi previsti. Proroghe per alcune opere strategiche, mentre circa 620 progetti in Toscana rischiano di essere abbandonati

Con la scadenza del Pnrr, l'Unione Europea chiude ufficialmente i termini del programma. In Toscana sono stati finanziati quasi 10.700 progetti per un valore complessivo di 3,5 miliardi di euro: oltre il 74% è stato completato, mentre circa 620 interventi, tra cui un centinaio di opere pubbliche mai avviate, rischiano di essere definitivamente cancellati per mancanza di fondi.

Firenze presenta un bilancio ampiamente positivo. Palazzo Vecchio ha concluso quasi tutti i 55 progetti di cui era soggetto attuatore, dagli interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche al Museo Novecento e a Palazzo Vecchio fino ai lavori su numerosi asili e strutture scolastiche. Sul fronte della mobilità pesa però il definanziamento della linea tramviaria 4.2 Le Piagge-Campi, mentre ottiene una proroga la linea 3.2.1. Completati anche i progetti per piste ciclabili e autobus elettrici, anche se resta da collaudare uno degli impianti di ricarica.

Tra le opere che beneficiano di una proroga figurano diversi asili, la scuola Calvino, il nuovo Centro per l'impiego di via Assisi e la sede della Polizia Municipale di Legnaia. In ambito sportivo sono terminati i lavori di ampliamento del complesso sportivo Paganelli, ormai vicino all'inaugurazione, mentre resta più complessa la situazione della nuova piscina Pegaso di San Bartolo a Cintoia. Lo scrive la Nazione. 

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