In onore del presidente della storica società calcistica fiorentina Rondinella, scomparso nell'ottobre del 2025

Rimettere lo sport al centro dell'agenda politica toscana, potenziando le infrastrutture sul territorio e supportando le realtà dilettantistiche che svolgono un ruolo sociale fondamentale. È questo l'obiettivo della proposta di modifica alla legge regionale sullo sport presentata questa mattina in commissione da Alessandro Tomasi, portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale (FdI), insieme al gruppo consiliare e all'associazione "Francesco Bosi".

La proposta di legge è interamente dedicata alla memoria di Lorenzo Bosi, stimato presidente della storica società calcistica fiorentina Rondinella Marzocco, scomparso nell'ottobre del 2025.

"Un uomo di sport che ha sempre messo al centro l'aggregazione, la capacità di fare squadra e l'aspetto sociale delle attività", ha ricordato Tomasi. "Con lui abbiamo parlato spesso di come poter valorizzare questo settore, tendendo la mano alle associazioni che ogni giorno si prendono cura di tanti ragazzi e ragazze in Toscana".

I quattro pilastri della riforma

Il testo punta a scindere la gestione dello sport dalle attuali macro-aree sanitarie per restituirgli una governance autonoma e mirata, articolandosi su quattro punti chiave:

  • Ripristino del Piano dello Sport: l'obiettivo è reintrodurre uno strumento di pianificazione specifico per il settore, che da circa un decennio era stato assorbito all'interno del più ampio piano sociosanitario regionale.

  • Programmazione degli impianti: l'avvio di una mappatura e di una programmazione a livello regionale per monitorare il reale fabbisogno di spazi e strutture dedicati all'attività motoria.

  • Regolamentazione dei contributi: l'introduzione di norme più chiare e strutturate per l'erogazione dei fondi e dei sostegni economici regionali.

  • Istituzione della Consulta regionale per lo sport: la creazione di un organo consultivo permanente per dare voce diretta ai protagonisti del settore.

Turismo sportivo e grandi eventi

La proposta di legge guarda allo sport anche come volano economico per la regione. All'interno del testo viene dato ampio spazio al turismo sportivo, individuato come un canale strategico capace di generare un importante indotto economico per il territorio toscano attraverso l'attrazione e l'organizzazione di grandi eventi sportivi.

Sostegno al credito per le società dilettantistiche

Parallelamente alla proposta di legge, il gruppo di Fratelli d'Italia ha depositato una mozione per modificare lo statuto di Fidi Toscana (la finanziaria della Regione). L'obiettivo della mozione è agevolare l'accesso al credito e fornire garanzie finanziarie non solo alle imprese, ma anche alle società sportive dilettantistiche, alle associazioni di volontariato, al terzo settore e agli enti religiosi, riconoscendo il loro valore insostituibile nel tessuto sociale e nella tutela della salute pubblica.

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