Dieci giorni consecutivi da bollino rosso, mai visti a giugno, con temperature salite fino ai 41,6 gradi registrati alla stazione dell’Orto Botanico. Firenze è stata travolta da un’ondata di caldo arrivata in anticipo e con grande intensità, mentre la città era ancora piena di residenti e turisti. Inevitabile l’aumento dell’uso dei climatizzatori, con strade roventi e blackout a macchia di leopardo segnalati in varie zone, dall’Oltrarno a Novoli, da Gavinana a Campo di Marte fino allo Statuto.
Da Enel fanno sapere che, al momento, non si sono registrate gravi criticità o blackout diffusi sulle reti di media tensione in città. I disservizi segnalati, spiegano dalla società, sarebbero riconducibili soprattutto a problemi circoscritti sulla bassa tensione, legati anche ai prelievi delle utenze, in particolare commerciali, che devono rientrare nella potenza contrattuale prevista. In questi casi i clienti sono invitati ad aprire un ticket attraverso il servizio clienti 803500 o i canali digitali, così da consentire l’intervento tecnico.
E-Distribuzione ha gestito alcune decine di segnalazioni, ripristinando il servizio con interventi puntuali. In alcuni casi, dopo le verifiche tecniche, sono stati modificati gli assetti di rete per distribuire meglio i carichi: manovre che possono comportare brevi interruzioni transitorie, di pochi secondi.
Il caldo estremo, spiegano i tecnici, può incidere sulle reti non solo per l’aumento della domanda elettrica, ma anche per il difficile smaltimento del calore. Nei cavi interrati, infatti, le temperature elevate e prolungate sottopongono i materiali isolanti a uno stress termico significativo, aumentando il rischio di guasti improvvisi e ravvicinati.
Per affrontare le fasi di allerta, E-Distribuzione ha predisposto un monitoraggio in tempo reale delle reti. Il sistema di telecontrollo attivo 24 ore su 24 nei centri operativi consente di gestire rapidamente le segnalazioni e, quando possibile, rialimentare da remoto i clienti coinvolti. All’orizzonte c’è anche il progetto della nuova cabina primaria a Careggi, con un investimento da 8 milioni di euro per rafforzare innovazione e sostenibilità della rete cittadina.
Intanto, nella serata di ieri sono scattati lavori urgenti in via Jacopo da Diacceto per la riparazione di un guasto alla rete di media tensione. L’intervento si è concluso questa mattina. Lo scrive la Nazione.
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