Firenze celebra i campioni capaci di distinguersi non solo per i risultati sportivi, ma anche per rispetto, correttezza e lealtà. Si è aperta con la tradizionale cena di gala a piazzale Michelangelo la 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, che si concluderà con la cerimonia di premiazione al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Tra i vincitori dell’edizione 2026 ci sono Achille Polonara, simbolo di forza e resilienza della pallacanestro italiana, Antonella Palmisano, protagonista della marcia, e Armand Duplantis, fuoriclasse del salto con l’asta. Accanto a loro anche Bebe Vio e Chiara Mazzel, esempi di determinazione e inclusione nello sport paralimpico.
Sul palco del Maggio saranno premiati anche Daniele Garozzo, Gregorio Paltrinieri, Simone Anzani e il trio del pattinaggio su ghiaccio Davide Ghiotto, Michele Malfatti e Andrea Giovannini, protagonisti del ritorno dell’oro olimpico in Italia dopo vent’anni. Per il giornalismo sportivo il riconoscimento andrà a Fabio Caressa, mentre il calcio sarà rappresentato da Diego Milito, Emilio Butragueño e Gianfranco Zola.
La serata riunirà anche diversi vincitori delle passate edizioni, tra cui Antonio Rossi, Giancarlo Antognoni, Ian Thorpe, Sasha Vujacic, Giacomo Perini e Andrea Zorzi. «Trent’anni fa nasceva un progetto che aveva l’ambizione di mettere al centro i valori dello sport. Oggi possiamo dire che quelle stesse idee sono più attuali che mai», hanno dichiarato Luca Lastrucci, Valeria Speroni Cardi e Filippo Paganelli, membri del board della Fondazione Fair Play Menarini.
La cerimonia sarà condotta da Rachele Sangiuliano, Michele Cagiano e Omar Schillaci, affiancati da Federico Buffa, e sarà trasmessa in diretta su Sky. Un viaggio tra le grandi storie dello sport e tra quei valori che, come ricordano gli organizzatori, rappresentano il successo più importante.
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