Oltre cento persone, tra cui cittadini, rappresentanti sindacali ed esponenti politici del Partito Democratico e di Alleanza Verdi e Sinistra, hanno preso parte a Seano, frazione del comune di Carmignano in provincia di Prato, a un'assemblea pubblica incentrata sulla vertenza dello stabilimento Acca di via Copernico. L'incontro si è svolto a ridosso del tavolo istituzionale attivato presso la Provincia di Prato nel tentativo di sbloccare la situazione occupazionale.
Il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, presente all'iniziativa insieme alla consigliera regionale Marta Logli, ha espresso la piena solidarietà dell'amministrazione comunale nei confronti dei 95 dipendenti impegnati nella difesa del proprio posto di lavoro. Prestanti ha valutato positivamente il confronto avviato in Provincia, considerandolo un primo passo in avanti per l'apertura del dialogo tra le parti coinvolte.
I rappresentanti del sindacato Sudd Cobas hanno respinto l'ipotesi di una reale crisi industriale, parlando piuttosto di una strategia aziendale basata su repentine chiusure e riaperture. Secondo il sindacato, il marchio Acca farebbe parte di un più ampio network logistico riconducibile alla multinazionale Xinsitong, attiva nella movimentazione dei capi d'abbigliamento destinati al pronto moda pratese attraverso magazzini dislocati in Italia e in Europa. Per questo motivo, le sigle sindacali ritengono non credibile una reale cessazione delle attività sul territorio.
Durante l'assemblea sono stati ricordati anche i risvolti giudiziari che interessano l'azienda, al centro di un'udienza presso il Tribunale di Prato per un'inchiesta legata a ipotesi di sfruttamento, caporalato e aggressioni, con la società attualmente sottoposta a custodia giudiziaria per una presunta frode fiscale da 71 milioni di euro. I Sudd Cobas hanno infine sollecitato un intervento diretto e concreto da parte dei Comuni dell'area, proponendo l'adozione di ordinanze specifiche per vietare le operazioni di carico merci in strada, così da contrastare i fenomeni di illegalità e tutelare la dignità dei lavoratori.
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