Meno di 15.000 veicoli intestati a residenti nel comune di Firenze non risultano registrati sulla piattaforma online per ottenere la sosta gratuita nella propria zona di residenza. La stima è stata diffusa dal presidente di Servizi alla Strada (Sas), Andrea Pugliese, all'indomani del 30 giugno, data di scadenza della proroga concessa dall'amministrazione prima dell'attivazione dei controlli e delle sanzioni tramite i dispositivi di rilevamento automatico Guardium. La quota di auto scoperte rappresenta circa il 7% dei mezzi potenzialmente interessati dal provvedimento.
Nelle settimane antecedenti la scadenza, Sas aveva avviato un'operazione di sollecito incrociando le banche dati dell'anagrafe comunale e della Regione Toscana. All'inizio della campagna informativa, partita il 25 maggio, le targhe non censite erano circa 56.000. L'invio di comunicazioni dirette ai proprietari ha permesso di rilasciare oltre 12.000 nuove autorizzazioni, riducendo la lista iniziale a circa 44.000 posizioni da verificare.
Il presidente di Sas ha tuttavia chiarito che il conteggio finale risente di un margine di errore significativo dovuto al mancato aggiornamento degli archivi pubblici. Durante la campagna gli uffici hanno ricevuto molte segnalazioni riguardanti passaggi di proprietà mai registrati nei database o seconde e terze vetture immatricolate in altre province ma formalmente intestate a cittadini fiorentini, pur non essendo utilizzate sul territorio comunale. Al totale dei veicoli non registrati si sottrae inoltre una fetta di residenti che dispone di un garage o di un posto auto privato e che non ha quindi la necessità di richiedere il permesso di parcheggio in strada.
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