Dopo anni di proteste e segnalazioni, una cinquantina di residenti di via del Guarlone e della zona di Rovezzano ha presentato un esposto alla Procura contro i gestori del Lumen e il Comune di Firenze. Assistiti dall'avvocato Jacopo Folco Peruzzi, i cittadini ipotizzano i reati di disturbo della quiete pubblica e lesioni personali, contestando anche una presunta inerzia dell'amministrazione comunale, proprietaria dell'area.
Secondo i residenti, lo spazio nato come centro culturale si sarebbe trasformato in una discoteca all'aperto, con musica ad alto volume fino a tarda notte, schiamazzi, traffico, parcheggi irregolari e difficoltà di accesso per i mezzi di soccorso. Nell'esposto vengono inoltre segnalati problemi di salute come insonnia, stress e cefalee, mentre una rilevazione fonometrica della Polizia Municipale avrebbe evidenziato, secondo i firmatari, il superamento dei limiti acustici consentiti.
L'associazione di promozione sociale Icchè Ci Vah Ci Vole, che gestisce il Lumen dal 2021, respinge però ogni accusa. Sostiene di rispettare le normative vigenti, di aver investito nell'insonorizzazione degli spazi, attivato navette gratuite per limitare il traffico e proposto interventi per migliorare l'isolamento acustico delle abitazioni vicine. Sarà ora la Procura a valutare l'eventuale apertura di un procedimento e ad accertare eventuali responsabilità. Lo scrive la Nazione.
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