'La Toscana investe sull'attività di base, è importante per le comunità'

"Premiare gli atleti non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per i valori che incarnano e trasmettono è qualcosa di insolito, ma anche di straordinariamente bello". Lo ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della cerimonia del premio internazionale Fair Play Menarini 2026 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze. "I grandi campioni - ha detto - influenzano migliaia di giovani perché rappresentano dei modelli. Valorizzare chi riesce a trasmettere, attraverso lo sport, autentici valori di fair play significa svolgere un'azione profondamente meritoria".
    
Giani ha ricordato come la Regione Toscana abbia scelto di investire sullo sport di base. "Il Coni - ha spiegato - è ormai concentrato sulla preparazione degli atleti olimpici, mentre lo Stato interviene con finanziamenti occasionali che finiscono per coinvolgere solo una parte limitata dei territori. Per questo abbiamo deciso che fosse la Regione Toscana a impegnarsi direttamente. Nella legislatura 2015-2020 erano stati destinati 15 milioni di euro agli impianti sportivi. Tra il 2020 e il 2025 abbiamo portato questa cifra a 101 milioni di euro, finanziando interventi in 236 dei 273 comuni toscani".

    
Per il governatore toscano investire negli impianti significa favorire la crescita dello sport di base ma anche rafforzare il tessuto sociale: "In Toscana, su una popolazione di 3,6 milioni di abitanti, sono circa 475mila le persone iscritte a una società sportiva: il 15% della popolazione. E' un dato che dimostra come lo sport non debba essere considerato un semplice divertimento o un'attività marginale, ma un elemento centrale nella vita della comunità".
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