Le talpe meccaniche Iris e Marika hanno raggiunto il camerone della futura stazione Foster, completando lo scavo del tratto più complesso del sottoattraversamento ferroviario dell'Alta Velocità tra Rifredi e Campo di Marte. Al momento simbolico hanno partecipato il ministro Matteo Salvini, l'amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro.
Le due frese proseguiranno ora verso Castello, in un tratto considerato meno impegnativo dal punto di vista tecnico. Il cronoprogramma prevede la conclusione dell'intera opera entro la fine del 2029, mentre la nuova stazione AV Foster entrerà in funzione nel 2030. Il progetto consentirà di separare i treni dell'Alta Velocità da quelli regionali, aumentando fino al 30% le corse per i pendolari e riducendo di circa dieci minuti i tempi di viaggio sulla direttrice Milano-Roma.
Il cantiere coinvolge ogni giorno oltre 600 persone tra operai e tecnici e ha già movimentato enormi quantità di materiale di scavo. La futura stazione sarà collegata a Santa Maria Novella tramite un sistema di navetta automatizzata e sarà affiancata da un hub per gli autobus e da un parcheggio di interscambio. Le istituzioni hanno definito il completamento di questa fase un traguardo fondamentale per un'opera strategica destinata a trasformare la mobilità ferroviaria di Firenze e dell'intero Paese. Lo scrive la Nazione.
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