Per la sindaca Funaro, "da questi numeri emerge chiaramente che dobbiamo lavorare per ridisegnare il tema del trasporto"

Incentivare la mobilità pedonale e quella ciclistica con un maggior numero di percorsi sicuri, riducendo i limiti di velocità e migliorando gli attraversamenti; un trasporto pubblico più affidabile ma anche una gestione più efficiente dei parcheggi e delle aree di carico e scarico merci. Sono queste alcune dei priorità che guideranno il Piano generale del traffico urbano su cui sta lavorando il Comune di Firenze.

    Terminata la fase conoscitiva, con la presentazione oggi dei principali dati emersi, Palazzo Vecchio ha annunciato l'avvio di un percorso partecipativo che porterà entro la fine dell'anno a una serie di proposte concrete per migliorare la viabilità cittadina. Dall'indagine conoscitiva, guidata dal consulente per la mobilità Stefano Ciurnelli, emerge che il traffico auto rappresenta il 56% degli spostamenti in città, il trasporto pubblico il 27% e la mobilità attiva il 17%. Circa il 46% degli spostamenti fatti con auto o moto copre distanze inferiori a 2 chilometri e circa il 74% dei tragitti tra casa e scuola è inferiore a un chilometro in linea d'aria. Ogni anno il Comune fa 10mila ordinanze per gestire la presenza dei cantieri in città, di cui il 43% riguarda opera pubbliche e il 57% interventi privati. Nel 2025 a Firenze si sono registrati 3.085 incidenti, di cui il 47% ha coinvolto auto, il 31% ciclomotori e il 16% pedoni e biciclette.

    Per la sindaca Sara Funaro, "da questi numeri emerge molto chiaramente che dobbiamo lavorare per ridisegnare il tema del trasporto, della mobilità e dell'uso degli spazi nella nostra città. E che dobbiamo farlo tenendo conto da una parte dell'incentivo all'utilizzo dei mezzi pubblici e dall'altra parte delle esigenze dei cittadini di utilizzare l'auto. Lo studio che ha portato il professor Ciurnelli analizza tutti i dati - aggiunge Funaro -, parte ora il percorso partecipativo con un primo appuntamento il 14 luglio, un altro con tutti i quartieri a settembre per poi presentare delle proposte che devono passare dall'approvazione in consiglio comunale ed entrare nel piano operativo, per cui è un piano molto complesso". 
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