Ogni giorno a Firenze si registrano circa 750mila spostamenti in automobile, di cui 400mila effettuati dai residenti e 350mila da chi arriva dall'area metropolitana. È uno dei dati principali dello studio commissionato dal Comune al consulente Stefano Ciurnelli, che costituirà la base del nuovo Piano generale del traffico urbano. L'indagine evidenzia una città caratterizzata da una forte pressione sulla rete stradale, con aree particolarmente congestionate come la stazione di Santa Maria Novella e Careggi.
Lo studio fotografa anche le abitudini di mobilità dei cittadini: il 56% degli spostamenti avviene in auto, il 27% con il trasporto pubblico e solo il 17% a piedi o in bicicletta. Eppure quasi la metà dei tragitti in auto è inferiore ai due chilometri, mentre circa tre quarti dei percorsi casa-scuola non superano il chilometro, dati che secondo gli esperti dimostrano un ampio margine di crescita per gli spostamenti a piedi e in bici, purché vengano realizzate infrastrutture più sicure.
Nel 2025 a Firenze si sono registrati 3.085 incidenti stradali e ogni anno il Comune emette circa 10mila ordinanze legate ai cantieri, elementi che incidono sulla viabilità cittadina. Il futuro Piano del traffico punterà quindi sul rafforzamento del trasporto pubblico, sull'estensione della rete ciclabile, sulla riqualificazione dei marciapiedi e su una gestione più efficiente di parcheggi e logistica urbana. Il percorso proseguirà con il Forum della Mobilità del 14 luglio e con una serie di incontri nei cinque quartieri, in vista dell'approvazione del nuovo piano entro la fine del 2026. Lo scrive la Nazione.
Condividi
Attiva i cookies














