Procedono secondo il cronoprogramma i lavori di sostituzione del Ponte al Pino. La prima fase, dedicata alla rimozione del vecchio cavalcaferrovia, si concluderà nella notte tra giovedì e venerdì, mentre il varo della nuova struttura è previsto dal 26 al 30 luglio, con una nuova interruzione della circolazione ferroviaria tra Campo di Marte e Santa Maria Novella. Intanto sono già stati riaperti la passerella pedonale e via degli Artisti.
Continuano però i disagi per i viaggiatori. I passeggeri dei treni Regionali devono raggiungere Santa Maria Novella con navette e tram, mentre quelli dei Frecciarossa possono contare su autobus diretti scortati dalla Polizia municipale. Una differenza di trattamento contestata dal consigliere Dmitrij Palagi, che parla di un servizio "classista" e critica l'impiego di risorse pubbliche a favore dei collegamenti dell'alta velocità. La sindaca Sara Funaro ha riconosciuto i disagi, assicurando che la situazione è costantemente monitorata e che, se necessario, saranno introdotti correttivi.
La vicenda è arrivata anche in Parlamento. Maria Elena Boschi ha attaccato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, accusandolo di aver "diviso l'Italia in due" con l'interruzione ferroviaria. Salvini ha replicato ricordando che il calendario dei lavori è stato concordato con il Comune di Firenze e scelto nel periodo estivo per ridurre l'impatto su pendolari e studenti. Nel frattempo il ministro Adolfo Urso ha annunciato verifiche sul rialzo dei prezzi dei voli registrato durante i giorni di stop ferroviario. Lo scrive la Nazione.
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