Stop alla Scia per il ristorante: Palazzo Vecchio contesta la regolarità del museo. Prosegue il braccio di ferro sulla struttura

Si riaccende lo scontro tra il Comune di Firenze e la proprietà dell'ex Convitto della Calza. Domus Rex ha presentato una Scia per aprire un ristorante a servizio del museo allestito all'interno del complesso, ma Palazzo Vecchio ha bloccato la procedura sostenendo che lo stesso museo sarebbe privo del necessario titolo edilizio e quindi non potrebbe costituire l'attività principale a cui il ristorante dovrebbe essere collegato.

La proprietà replica che l'apertura del museo non richiede ulteriori autorizzazioni edilizie e richiama le prescrizioni contenute nel via libera ministeriale del 2021, che prevedevano la fruizione pubblica degli spazi storici del complesso. La vicenda è ora al centro di un nuovo confronto tra avvocati e uffici comunali, mentre il museo resta aperto e il progetto del ristorante rimane sospeso.

Il caso si inserisce nel contenzioso iniziato nel 2025 sulla presunta attività ricettiva svolta all'interno dell'ex Convitto. Il Comune aveva contestato l'utilizzo della foresteria come struttura alberghiera, imponendo lo stop alle prenotazioni online, la rimozione delle insegne e diverse sanzioni. La proprietà ha sempre respinto le accuse, sostenendo di essere stata trasformata nel simbolo della lotta cittadina all'overtourism. Intanto gli approfondimenti di Palazzo Vecchio sulla vicenda sono ancora in corso. Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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