Si conclude oggi la prima fase dei lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Con il termine delle operazioni di smontaggio del vecchio impalcato, nella notte riaprirà la circolazione ferroviaria tra Santa Maria Novella e Campo di Marte. Intanto è stata riaperta in anticipo anche la passerella pedonale, mentre i lavori proseguiranno fino al nuovo stop previsto dal 26 al 30 luglio per il varo della nuova struttura.
Il primo bilancio dell'organizzazione è nel complesso positivo. A Campo di Marte il sistema di navette e assistenza ha gestito senza particolari criticità i flussi di passeggeri, mentre l'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha assicurato che saranno rafforzati i servizi di supporto nelle stazioni e nei principali punti di interscambio. Restano invece alcune criticità a Santa Maria Novella, dove diversi viaggiatori hanno lamentato informazioni insufficienti e difficoltà nell'orientarsi.
Non si placano infine le polemiche politiche. Sinistra Progetto Comune denuncia una disparità di trattamento tra i passeggeri dei Frecciarossa, serviti da navette scortate dalla Polizia municipale, e i pendolari dei treni regionali. Da Fratelli d'Italia arriva invece la richiesta di conservare almeno una parte del vecchio cavalcaferrovia come testimonianza di archeologia industriale. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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