Entrano in vigore le norme sull'omologazione dei dispositivi: tutte le postazioni resteranno attive. Il Comune sostituirà entro fine anno gli apparecchi non conformi

Dopo 34 anni entrano in vigore le nuove regole nazionali per l'omologazione degli autovelox, con l'obiettivo di uniformare controlli e ridurre i ricorsi sulle multe. Gli apparecchi approvati dopo il 2017 saranno considerati automaticamente omologati, mentre quelli più datati dovranno completare un percorso di verifica tecnica prima di poter essere utilizzati.

A Firenze, però, non sono previste conseguenze immediate. Palazzo Vecchio ha confermato che tutte le 21 postazioni autorizzate resteranno operative grazie alla rotazione degli apparecchi già omologati. I sei dispositivi più vecchi, già dismessi in via precauzionale, saranno sostituiti entro la fine dell'anno con nuovi strumenti conformi alla normativa.

Il capoluogo toscano resta la città italiana con i maggiori incassi da autovelox: tra il 2021 e il 2025 le sanzioni hanno fruttato oltre 86 milioni di euro, mentre nel solo 2025 il gettito è stato di 19,7 milioni, nonostante un calo rispetto all'anno precedente. Secondo il Comune, circa l'80% delle multe riguarda automobilisti non residenti, in gran parte turisti. Con il nuovo decreto, cittadini e amministrazioni avranno ora un quadro normativo più chiaro e uniforme su tutto il territorio nazionale. Lo scrive la Nazione. 

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