Sono circa 7mila le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi interessati dai cantieri della nuova linea tramviaria a Firenze. Per sostenerle, il Comune ha chiesto alla Camera di Commercio di valutare un piano di aiuti economici, ma eventuali bandi o contributi potranno essere attivati soltanto nel 2027, vista la necessità di reperire risorse adeguate.
Il presidente della Camera di Commercio, Massimo Manetti, spiega che la situazione è diversa da quella di Bologna per il numero molto più elevato di imprese coinvolte. Attualmente le attività lungo il tracciato della linea Libertà-Bagno a Ripoli possono beneficiare di uno sconto fino al 50% sulla Tari, misura ritenuta positiva ma insufficiente dalle associazioni di categoria per compensare il calo di clientela causato dai cantieri.
Nel corso del 2026 la Camera di Commercio ha già destinato 1,7 milioni di euro a bandi per start-up, imprese giovanili, innovazione, turismo e sicurezza, fondi esauriti rapidamente. Manetti ribadisce che eventuali nuovi interventi dovranno essere concreti e non simbolici, lanciando anche un appello ad accelerare i cantieri: ridurre i tempi dei lavori, sottolinea, è il primo vero sostegno per le attività economiche che stanno affrontando mesi di difficoltà e perdite di fatturato. Lo scrive la Nazione.
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