I commercianti denunciano continui stop alla corrente nelle ore più calde: «Clienti costretti ad andarsene e incassi a rischio»

Oltre ai disagi causati dai cantieri della tramvia, i commercianti di viale Europa devono fare i conti con ripetuti blackout elettrici che, nelle ultime due settimane, stanno mettendo in difficoltà negozi e pubblici esercizi. Secondo gli esercenti, il problema sarebbe dovuto al sovraccarico della rete causato dall'utilizzo massiccio dei condizionatori. «È la quinta volta in due settimane», racconta Stefano Bianchi, titolare del Caffè Europa e presidente del Centro commerciale naturale di viale Europa. «Abbiamo dovuto mandare via alcuni clienti perché senza aria condizionata non riuscivano nemmeno a finire di mangiare. Non potevamo fare caffè, lavare le stoviglie o emettere scontrini».

I blackout, che durano anche un paio d'ore nelle fasce più calde della giornata, provocano pesanti ripercussioni sull'attività commerciale. Oltre all'impossibilità di utilizzare computer e registratori di cassa, alcuni esercenti sono stati costretti a buttare alimenti deteriorati a causa dell'interruzione della corrente. «Ci hanno spiegato che la cabina elettrica non riesce a sostenere il carico quando tutti accendono i condizionatori, ma così non possiamo andare avanti», aggiunge Bianchi.

La stessa situazione viene denunciata anche da Elisa Guazzini, titolare del negozio di abbigliamento Eli117. «Quando manca la corrente il negozio resta completamente al buio, non posso mostrare bene la merce e chi passa pensa che siamo chiusi». Un danno che si somma alle difficoltà già provocate dai lavori della tramvia, con un ulteriore calo dei clienti e degli incassi. I commercianti chiedono ora un intervento rapido per potenziare la rete elettrica ed evitare nuovi blackout durante l'estate. Lo scrive la Nazione. 

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