Il riconoscimento consegnato alla Farnesina. Poli: «Un motivo di grande orgoglio per il circuito e per Ferrari»

L'Autodromo Internazionale del Mugello è stato insignito del titolo di "Ambasciatore della diplomazia dello sport", riconoscimento che valorizza il ruolo del circuito come eccellenza italiana nella promozione dello sport, del Made in Italy e dell'immagine del Paese nel mondo. La cerimonia si è svolta alla Farnesina, durante l'evento "Moto d'Italia – Cultura oltre la pista", dove il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha consegnato la targa al direttore del circuito, Paolo Poli.

«È un privilegio per noi e per Ferrari ricevere questo importante riconoscimento – ha dichiarato Poli –. Non si può parlare del motociclismo italiano senza raccontare anche i luoghi in cui questa passione prende forma». Il direttore ha ricordato anche il cinquantesimo anniversario del primo Gran Premio disputato al Mugello nel 1976, sottolineando che «il conferimento di questo titolo rappresenta un motivo di grande orgoglio e uno stimolo a proseguire nel percorso di valorizzazione dello sport come strumento di crescita, promozione internazionale e sviluppo economico».

A confermare l'importanza del circuito anche i dati economici: secondo uno studio di Irpet e del Centro Studi Turistici di Firenze relativo alla stagione sportiva 2025, l'attività dell'Autodromo del Mugello ha generato una ricaduta economica complessiva di 205 milioni di euro sul territorio nazionale, grazie a 250 giornate di attività in pista.

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