Procedono i lavori di consolidamento della pendice est di Certaldo Alto, l'intervento che punta a mettere definitivamente in sicurezza il versante del colle su cui sorge il borgo medievale, patria di Giovanni Boccaccio, storicamente esposto a fenomeni di dissesto ed erosione accelerata. E' quanto annunciato, in una nota, dal Comune di Certaldo (Firenze).
Nel corso dei lavori, si spiega ancora, le operazioni di pulizia e decespugliamento del versante nella parte alta dell'area hanno fatto emergere una situazione del terreno diversa da quella riscontrata in fase di progettazione: uno strato superficiale poco consistente e scarsamente coeso, con evidenti segni di instabilità diffusa, rimasto nascosto fino a quel momento dalla vegetazione e dai depositi superficiali.
Per questo motivo si è resa necessaria una perizia di variante, che prevede l'estensione della superficie di consolidamento oltre i limiti originariamente previsti dal progetto. Un ampliamento definito dai tecnici come una misura necessaria, finalizzata a garantire la sicurezza complessiva dell'opera e l'efficacia della messa in sicurezza del versante.
Ad oggi risultano già completate le palificate previste in progetto e i relativi tiranti, i cordoli di testa delle palificate e la pulizia del versante. Sono già iniziate le lavorazioni relative alla posa della rete per il consolidamento. Verranno realizzati i camminamenti di sicurezza e saranno completate le opere di regimazione delle acque piovane e le sistemazioni finali a verde.
L'intervento sulla pendice est di Certaldo Alto beneficia di un finanziamento di circa 2 milioni di euro: inizialmente risorse del Pnrr a cui si aggiungono fondi complessivamente intercettati dall'amministrazione comunale per interventi sulla sicurezza del territorio.
Nel corso dei lavori, si spiega ancora, le operazioni di pulizia e decespugliamento del versante nella parte alta dell'area hanno fatto emergere una situazione del terreno diversa da quella riscontrata in fase di progettazione: uno strato superficiale poco consistente e scarsamente coeso, con evidenti segni di instabilità diffusa, rimasto nascosto fino a quel momento dalla vegetazione e dai depositi superficiali.
Per questo motivo si è resa necessaria una perizia di variante, che prevede l'estensione della superficie di consolidamento oltre i limiti originariamente previsti dal progetto. Un ampliamento definito dai tecnici come una misura necessaria, finalizzata a garantire la sicurezza complessiva dell'opera e l'efficacia della messa in sicurezza del versante.
Ad oggi risultano già completate le palificate previste in progetto e i relativi tiranti, i cordoli di testa delle palificate e la pulizia del versante. Sono già iniziate le lavorazioni relative alla posa della rete per il consolidamento. Verranno realizzati i camminamenti di sicurezza e saranno completate le opere di regimazione delle acque piovane e le sistemazioni finali a verde.
L'intervento sulla pendice est di Certaldo Alto beneficia di un finanziamento di circa 2 milioni di euro: inizialmente risorse del Pnrr a cui si aggiungono fondi complessivamente intercettati dall'amministrazione comunale per interventi sulla sicurezza del territorio.
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