'Offrire una guida, un punto di riferimento e una rappresentanza legale alle persone di minore età'

Offrire una guida, un punto di riferimento e una rappresentanza legale alle persone di minore età che arrivano in Italia da soli, senza figure adulte di riferimento. Con questo obiettivo il garante per l'infanzia e l'adolescenza della Toscana, Stefano Scaramelli, annuncia l'apertura del nuovo Avviso pubblico per la selezione e formazione di privati cittadini disponibili ad assumere a titolo volontario e gratuito la tutela di minori stranieri non accompagnati (Msna) presenti sul territorio regionale, in attuazione della legge 47/2017.
     
Attraverso l'Avviso si potrà accedere al corso di formazione per aspiranti tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, che sarà organizzato entro l'anno in corso dall'ufficio del garante, si spiega in una nota. Il 15 luglio scorso, durante un incontro a Palazzo del Pegaso, il nuovo Avviso è già stato anticipato anche all'associazione dei Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati della Regione Toscana, consolidando la sinergia con chi rappresenta chi opera quotidianamente sul campo per la protezione dei diritti dei più giovani.

L'avviso pubblico è consultabile e disponibile sul sito internet del Garante. La procedura rimarrà aperta in modo permanente, senza una scadenza predeterminata ed il corso di formazione verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 25 candidati ammessi e, tendenzialmente, non potrà superare il numero massimo di 50 partecipanti.

     
"Diventare tutore volontario significa compiere una scelta di straordinario valore civile e umano", ha dichiarato Scaramelli. "Questi ragazzi arrivano sul nostro territorio con un carico di speranze, ma anche di grandi fragilità, privati dei loro legami familiari. Garantire loro una figura di riferimento che vigili sui loro diritti, sulla loro sicurezza e sui loro percorsi di integrazione scolastica e sociale è un dovere istituzionale e morale.

Presentando questo avviso all'associazione dei Tutori volontari di minori stranieri non accompagnati della Regione Toscana, vogliamo lanciare un appello alla cittadinanza attiva: la Toscana ha una lunga tradizione di accoglienza e solidarietà, e sono certo che anche questa volta la risposta dei privati cittadini sarà forte, consapevole e generosa". 
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