AGGIORNATA - "Con questo nuovo tratto la rete tramviaria assume sempre più una dimensione metropolitana. È un percorso che proseguirà con il collegamento verso Campi Bisenzio e con la linea per Sesto Fiorentino, il cui progetto definitivo è ormai acquisito e che contiamo di vedere partire, dopo l'appalto, all'inizio del prossimo anno. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, questa mattina a Firenze per la posa della prima pietra della linea 4.1 dalla Leopolda alle Piagge.
"Questo tratto è particolarmente innovativo perché, oltre a servire una delle zone residenziali più importanti della città con un trasporto pubblico moderno ed efficiente - ha proseguito -, introduce un elemento decisivo per la mobilità: ai lati della sede tramviaria sarà realizzata una nuova viabilità parallela a via Baracca, che contribuirà a fluidificare il traffico verso Belfiore e Porta al Prato. È un intervento che integra il potenziamento del trasporto pubblico con una nuova infrastruttura stradale, necessaria in una città dove il numero delle auto continua a crescere mentre la rete viaria è rimasta sostanzialmente invariata".
Giani si è poi detto "estremamente ottimista" sulla possibilità di ottenere il finanziamento necessario per il prolungamento della linea tra Le Piagge e Campi Bisenzio.
"Il confronto con il Ministero prosegue in modo costante - ha aggiunto l'assessore alla viabilità Andrea Giorgio - Solo tre settimane fa abbiamo incontrato i tecnici ministeriali per fare il punto sullo stato della progettazione e dell'affidamento della linea 4.2. Tra le priorità della fase post Pnrr ci sono i progetti immediatamente cantierabili e il nostro è tra questi. Per questo confidiamo di poter concludere a breve l'iter per l'assegnazione delle risorse e avviare anche questo intervento".
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Posa della prima pietra oggi per i lavori della linea 4.1 della tramvia Leopolda-Piagge a Firenze. "E' un intervento che è molto sentito dai cittadini che da tempo aspettavano un collegamento con una zona strategica della città e importante come questa", spiega la sindaca Sara Funaro, presente questa mattina in via del Camposanto. "Oggi iniziamo con tutta la parte delle opere propedeutiche, la parte della cantierizzazione, per poi andare avanti con con il cronoprogramma".
Una linea, ricorda Funaro, che permetterà in 21 minuti di collegarsi "praticamente dal centro della città alla zona più estrema del Quartiere 5, per cui una risposta vera di mobilità sostenibile per i nostri cittadini". L'obiettivo è terminare i lavori nell'arco di due anni e mezzo. "Sono i tempi che ci hanno dato i tecnici", sicuramente "è una linea che ha un impatto sulla mobilità molto minore rispetto alla linea per Bagno a Ripoli e a quella che costruiremo per per Rovezzano-Campo di Marte. Ovviamente il monitoraggio sarà costante, ma con un impatto minore per i cittadini".
Dalle Piagge poi la linea 4 dovrebbe proseguire verso Campi Bisenzio. "Le interlocuzioni con il ministero delle Infrastrutture e con i nostri tecnici sono costanti, per cui mi auguro che si possa arrivare a un risultato".
"La linea tranviaria è una infrastruttura strategica per tutto il territorio e devo dire che la presentazione e l'avvio dei lavori della linea 4.1", questa mattina "testimonia quanto fosse improbabile e illogico che la 4.2 fosse già terminata a giugno del 2026, quando ancora non erano partiti quelli della linea precedente", ha detto a margine di un evento a Firenze, il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, a proposito del prolungamento del tratto tramviario che dovrebbe raggiungere il comune nella Piana, collegandolo col capoluogo Firenze.
"Arriveremo all'approvazione del progetto definitivo nelle prossime settimane e attendiamo naturalmente il ministero", delle Infrastrutture, "che ha già indicato dove ritroverà le risorse, ovvero nel fondo ministeriale per il trasporto pubblico di massa. Certo che la trasposizione di queste risorse tutte sul ponte sul Stretto di Messina ci fa essere fiduciosi, ma non certi del finanziamento".
Comunque, ha ribadito il sindaco, "siamo al lavoro con il ministero e ci attendiamo, nelle prossime settimane novità anche in questo in questo senso". "Quindi - ha concluso Tagliaferri - mi accodo alla fiducia e alle rassicurazioni che abbiamo avuto, quanto meno dalla parte tecnica del ministero, in queste settimane".
"Questo tratto è particolarmente innovativo perché, oltre a servire una delle zone residenziali più importanti della città con un trasporto pubblico moderno ed efficiente - ha proseguito -, introduce un elemento decisivo per la mobilità: ai lati della sede tramviaria sarà realizzata una nuova viabilità parallela a via Baracca, che contribuirà a fluidificare il traffico verso Belfiore e Porta al Prato. È un intervento che integra il potenziamento del trasporto pubblico con una nuova infrastruttura stradale, necessaria in una città dove il numero delle auto continua a crescere mentre la rete viaria è rimasta sostanzialmente invariata".
Giani si è poi detto "estremamente ottimista" sulla possibilità di ottenere il finanziamento necessario per il prolungamento della linea tra Le Piagge e Campi Bisenzio.
"Il confronto con il Ministero prosegue in modo costante - ha aggiunto l'assessore alla viabilità Andrea Giorgio - Solo tre settimane fa abbiamo incontrato i tecnici ministeriali per fare il punto sullo stato della progettazione e dell'affidamento della linea 4.2. Tra le priorità della fase post Pnrr ci sono i progetti immediatamente cantierabili e il nostro è tra questi. Per questo confidiamo di poter concludere a breve l'iter per l'assegnazione delle risorse e avviare anche questo intervento".
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Posa della prima pietra oggi per i lavori della linea 4.1 della tramvia Leopolda-Piagge a Firenze. "E' un intervento che è molto sentito dai cittadini che da tempo aspettavano un collegamento con una zona strategica della città e importante come questa", spiega la sindaca Sara Funaro, presente questa mattina in via del Camposanto. "Oggi iniziamo con tutta la parte delle opere propedeutiche, la parte della cantierizzazione, per poi andare avanti con con il cronoprogramma".
Una linea, ricorda Funaro, che permetterà in 21 minuti di collegarsi "praticamente dal centro della città alla zona più estrema del Quartiere 5, per cui una risposta vera di mobilità sostenibile per i nostri cittadini". L'obiettivo è terminare i lavori nell'arco di due anni e mezzo. "Sono i tempi che ci hanno dato i tecnici", sicuramente "è una linea che ha un impatto sulla mobilità molto minore rispetto alla linea per Bagno a Ripoli e a quella che costruiremo per per Rovezzano-Campo di Marte. Ovviamente il monitoraggio sarà costante, ma con un impatto minore per i cittadini".
Dalle Piagge poi la linea 4 dovrebbe proseguire verso Campi Bisenzio. "Le interlocuzioni con il ministero delle Infrastrutture e con i nostri tecnici sono costanti, per cui mi auguro che si possa arrivare a un risultato".
"La linea tranviaria è una infrastruttura strategica per tutto il territorio e devo dire che la presentazione e l'avvio dei lavori della linea 4.1", questa mattina "testimonia quanto fosse improbabile e illogico che la 4.2 fosse già terminata a giugno del 2026, quando ancora non erano partiti quelli della linea precedente", ha detto a margine di un evento a Firenze, il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, a proposito del prolungamento del tratto tramviario che dovrebbe raggiungere il comune nella Piana, collegandolo col capoluogo Firenze.
"Arriveremo all'approvazione del progetto definitivo nelle prossime settimane e attendiamo naturalmente il ministero", delle Infrastrutture, "che ha già indicato dove ritroverà le risorse, ovvero nel fondo ministeriale per il trasporto pubblico di massa. Certo che la trasposizione di queste risorse tutte sul ponte sul Stretto di Messina ci fa essere fiduciosi, ma non certi del finanziamento".
Comunque, ha ribadito il sindaco, "siamo al lavoro con il ministero e ci attendiamo, nelle prossime settimane novità anche in questo in questo senso". "Quindi - ha concluso Tagliaferri - mi accodo alla fiducia e alle rassicurazioni che abbiamo avuto, quanto meno dalla parte tecnica del ministero, in queste settimane".
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