Termine previsto ottobre, ma poi dovrà essere allestita la macchina scenica della sala

Si avviano a conclusione i lavori di riqualificazione del Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (Firenze) con la chiusura del cantiere prevista per il prossimo ottobre. Un intervento complesso, si spiega dal Comune, con l'obiettivo di restituire alla città un teatro profondamente rinnovato sotto il profilo edilizio, impiantistico, tecnologico e scenotecnico.
     
I lavori sono stati consegnati all'impresa nell'aprile 2024 e hanno riguardato il completo adeguamento della struttura. In corso d'opera sono però emerse alcune nuove esigenze che hanno richiesto varianti tecniche per affrontare maggiori demolizioni, lavorazioni aggiuntive e adeguamenti normativi, oltre ad alcuni miglioramenti funzionali dell'opera. E' stato necessario approvare una seconda variante progettuale, orientata a migliorare la qualità complessiva del teatro senza modificarne le caratteristiche fondamentali, mantenendo, tra l'altro, la tribuna retrattile già prevista dal progetto; modifiche che hanno comportato una revisione del quadro economico dell'intervento, da 3 a 3,3 milioni di euro escluse le nuove dotazioni sceniche, gli arredi e le connesse lavorazioni.

     
L'approvazione delle varianti progettuali hanno causato anche uno stop temporaneo al cantiere e una proroga dei termini contrattuali, ma adesso la fine si avvicina anche se saranno necessari ulteriori mesi per l'allestimento della macchina scenica della sala e degli altri spazi del nuovo teatro necessario per la riapertura alle attività.

    
"Siamo entrati nell'ultima fase di un intervento complesso, che ha richiesto anche alcuni aggiustamenti in corso d'opera - afferma la sindaca Claudia Sereni -. Le varianti sono il risultato di approfondimenti tecnici indispensabili per consegnare a Scandicci un teatro all'altezza della sua storia e della sua vocazione contemporanea. Oggi possiamo finalmente vedere la fine del percorso e guardare con fiducia alla riapertura di uno spazio che rappresenta un punto di riferimento per la cultura della nostra città e non solo. Molto presto organizzeremo delle visite al cantiere, per condividere anche con i cittadini il lavoro svolto".
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