Il direttore del Lamma Bernardo Gozzini: «Temperature in calo e notti più fresche fino a fine mese. Ma non escludiamo nuove ondate di calore»

Dopo giorni di caldo intenso, la terza ondata di calore dell'estate 2026 è in ritirata grazie all'arrivo di correnti più fresche da nord. Secondo il direttore del Lamma, Bernardo Gozzini, le temperature massime si attesteranno intorno ai 32-33 gradi, valori in linea con la media del periodo, mentre le minime torneranno sotto i 20 gradi, mettendo fine almeno temporaneamente alle notti tropicali.

Il miglioramento dovrebbe proseguire fino alla fine di luglio, favorito anche dall'arrivo del grecale e da un'aria meno umida, che renderà il clima più sopportabile rispetto ai giorni in cui Firenze ha sfiorato i 40 gradi. Gozzini invita però alla prudenza sulle previsioni a lungo termine: per agosto i modelli indicano ancora temperature superiori alla media e non si possono escludere nuove ondate di calore.

Il meteorologo ricorda inoltre che il luglio 2026 è stato finora persino più caldo del 2003 in termini di temperatura media. Sul fronte delle precipitazioni, una possibile perturbazione è attesa domenica, ma resta da confermare. Il caldo prolungato continua intanto a mettere sotto pressione la vegetazione urbana e l'agricoltura, con il rischio di una maturazione anticipata delle colture, in particolare della vite. Lo scrive la Nazione. 




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