Il caro carburanti continua a pesare sui bilanci delle famiglie fiorentine. Secondo Federconsumatori Firenze, un nucleo con reddito medio-basso arriva a sostenere fino a 265 euro di spese aggiuntive all'anno, considerando sia l'aumento del costo del pieno sia i rincari che si riflettono sui prezzi dei beni di consumo. Nei mesi estivi, inoltre, l'utilizzo dell'aria condizionata in auto può far crescere la spesa di circa 50 euro nel solo mese di luglio.
L'associazione parla di una vera e propria «trappola economica»: da un lato il maggiore costo del carburante, dall'altro gli aumenti dei prezzi dei prodotti trasportati su gomma. A risentirne maggiormente sono le famiglie con redditi inferiori ai 26mila euro annui, soprattutto quelle che vivono nelle periferie di Firenze o nei comuni della Piana, dove l'automobile è spesso indispensabile per raggiungere il posto di lavoro.
Secondo Federconsumatori, l'aumento delle spese obbliga molte famiglie a ridurre gli acquisti, scegliere discount, rinunciare ad attività ricreative e, in diversi casi, anche alle vacanze estive. «Senza interventi – afferma la presidente di Federconsumatori Toscana, Laura Grandi – il caro carburanti rischia di trasformarsi in una tassa regressiva che colpisce soprattutto chi ha meno risorse economiche, rendendo sempre più difficile sostenere le spese essenziali della vita quotidiana». Lo scrive la Nazione.
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