Il progetto "Discover" aprirà a San Salvi dopo l'estate: laboratori, giochi da tavolo e sport per riavvicinare i giovani tra i 10 e i 25 anni alla vita di relazione.

Nascerà a Firenze "Discover", la prima struttura in Italia concepita per contrastare le dipendenze digitali e promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie tra i giovani di età compresa tra i 10 e i 25 anni. Il progetto pilota prenderà ufficialmente il via al termine della pausa estiva e si svilupperà, in questa fase iniziale, fino al mese di dicembre 2026 all'interno dei locali della biblioteca Chiarugi, nel complesso di San Salvi, messi a disposizione dall'Asl Toscana Centro.

Il centro non opererà come presidio clinico, bensì come uno spazio preventivo ed educativo. Laddove si registrino contesti di marcato isolamento o ritiro sociale, l'Azienda sanitaria si occuperà di raccordare la struttura con i servizi specialistici del territorio. Il programma di attività prevede sportelli di ascolto e percorsi laboratoriali dedicati non soltanto ai ragazzi, ma anche alle famiglie. Le sessioni di disconnessione guidata si baseranno su esperienze di gruppo, attività sportive, laboratori manuali e giochi da tavolo cooperative, offrendo parallelamente agli adulti momenti di approfondimento sui rischi legati all'uso precoce dei dispositivi elettronici.

L'iniziativa prende vita dalla sinergia tra l'Asl Toscana Centro, il Comune di Firenze e la cooperativa impresa sociale ReteSviluppo. Il direttore generale dell'Azienda sanitaria, Valerio Mari, ha ribadito l'importanza di un servizio fino ad oggi assente sul territorio, mentre la presidente di ReteSviluppo, Ester Macrì, ha evidenziato l'approccio non punitivo del progetto, orientato a trasformare i ragazzi in utenti attivi anziché fruitori passivi. Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessora comunale alle Politiche Giovanili, Letizia Perini, che ha richiamato l'esigenza di supportare le nuove generazioni nel ritrovare il giusto bilanciamento tra la dimensione virtuale e le esperienze reali.

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