Da rifugio per i più fragili a hotel di lusso: il caso della Palazzina Fusi
L'immobile di via Vacchereccia, nato per ospitare famiglie povere, oggi accoglie turisti nel cuore di piazza della Signoria
24Lug202607:15
La Palazzina Fusi di via Vacchereccia, nel cuore di Firenze, è finita al centro del dibattito sul patrimonio di Montedomini. L'edificio, appartenuto alla Fondazione Giovanni e Silvio Fusi e confluito nell'Asp, era stato destinato per volontà testamentaria dei due fratelli a ospitare le famiglie più povere della città. Oggi, invece, è un hotel a quattro stelle della catena Ognissanti Hotels, frequentato esclusivamente da turisti.
L'immobile, assegnato tramite bando nel 2021, dispone di 13 camere e appartamenti recentemente rinnovati, con tariffe che partono da circa 120 euro a notte e possono arrivare a quasi 200 euro nei fine settimana. La posizione privilegiata, a pochi passi da piazza della Signoria, lo rende una meta molto richiesta, con disponibilità limitate per gran parte della stagione turistica.
Secondo la ricostruzione, fino al 2016 la struttura ospitava persone in condizioni di fragilità economica e sociale, in linea con la volontà dei benefattori. Oggi, invece, la destinazione dell'immobile è completamente cambiata, diventando uno dei simboli della trasformazione del patrimonio pubblico nel centro storico e alimentando le polemiche sul caso Montedomini. Lo scrive la Nazione.
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