'tassello fondamentale strategia Regione per protezione del patrimonio naturale toscano'

Visita dell'assessore regionale all'ambiente David Barontini alla riserva naturale del Lago di Santa Luce, in provincia di Pisa. Con lui la responsabile della riserva Silvia Mascagni, la sindaca di Santa Luce Giamila Carli, la direttrice dello stabilimento Solvay di Rosignano Maria Rita Maresca, il responsabile della comunicazione Solvay Antonello De Lorenzo, e Ugo Faralli, responsabile della Lega italiana protezione uccelli sezione oasi e riserve (Lipu).
    
"Visitare la Riserva naturale del Lago di Santa Luce - sottolinea in una nota Barontini - significa toccare con mano il valore delle politiche di conservazione e dei percorsi di gestione condivisa del territorio. I risultati raggiunti in termini di biodiversità, confermati anche dai più recenti monitoraggi faunistici, testimoniano l'importanza di investire nella tutela degli ecosistemi. La Regione considera queste esperienze un tassello fondamentale della propria strategia per la protezione del patrimonio naturale toscano e per la diffusione di una sempre maggiore cultura ambientale".

    
Il Lago di Santa Luce, una delle aree di maggior valore naturalistico della Toscana, è un bacino di proprietà Solvay realizzato dall'azienda belga alla fine degli anni Cinquanta con l'obiettivo di ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica, privilegiando l'impiego di acque superficiali rispetto ad altre fonti di approvvigionamento e costituisce ancora oggi una riserva di importanza strategica per gli utilizzi industriali nel Sito di Rosignano.

Il primo accordo di collaborazione tra Solvay e Lipu portò, nel 1992, all'istituzione dell'oasi, poi trasformata nel 2000 in riserva naturale con l'intervento della Provincia di Pisa. Nel 2016 la riserva è diventata una Zona speciale di conservazione (Zsc), che oggi ospita quasi 3.000 specie animali e vegetali. La visita ha rappresentato anche un'importante occasione di confronto sulle future iniziative congiunte tra Istituzioni, Solvay e Lipu. 
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