Il punto sui lavori al Ponte al Pino e le precisazioni sui percorsi dei bus sostitutivi per il trasporto regionale

L'Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Filippo Boni, ha effettuato un sopralluogo nella mattinata presso la stazione di Firenze Campo di Marte per verificare di persona la gestione dei flussi dei passeggeri in seguito al blocco della circolazione ferroviaria nel nodo cittadino. L'esponente della giunta ha espresso gratitudine verso i cittadini e gli abbonati per la civiltà e la collaborazione dimostrate nel gestire i disagi temporanei.

Definendo il varo della nuova struttura un momento di rilevanza storica per l'intera rete infrastrutturale nazionale, Boni ha sottolineato come l'opera sia fondamentale per garantire la sicurezza a lungo termine di migliaia di viaggiatori. Il monitoraggio del traffico e dei servizi sostitutivi proseguirà con massima attenzione fino al completamento dei lavori, previsto per il 30 luglio, pur evidenziando che al momento la viabilità cittadina scorre in modo fluido.

Le motivazioni sulle scelte del trasporto sostitutivo

L'assessore è intervenuto anche per chiarire le ragioni legate all'organizzazione dei collegamenti sostitutivi per i pendolari, al centro di alcune lamentele da parte di chi richiedeva una navetta bus diretta tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella.

Boni ha spiegato che la decisione intermodale — che prevede l'uso di autobus da via Masaccio fino a Piazza della Libertà e il successivo proseguimento gratuito in tramvia — è scaturita dalle analisi del tavolo tecnico. I dati sui flussi hanno infatti evidenziato che una quota consistente di utenti non è diretta soltanto verso lo scalo centrale, ma punta anche verso il polo ospedaliero e universitario di Careggi. Una navetta diretta verso Santa Maria Novella avrebbe allungato i tempi di attesa e di percorrenza per gran parte dei lavoratori.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies