Il sindacato di polizia Siulp di Firenze lancia un forte allarme sulla situazione del Commissariato di Empoli, denunciando un costante depauperamento del personale non compensato dai più recenti piani di integrazione organica. Il segretario generale provinciale Riccardo Ficozzi ha sottolineato come, a fronte della distribuzione nazionale di oltre 3.100 nuovi agenti, al presidio empolese non sia stata destinata alcuna nuova risorsa.
La carenza di unità operative mette a dura prova la gestione della sicurezza su un territorio esteso e dinamico, sovraccaricando le donne e gli uomini in servizio. Secondo la sigla sindacale, la protezione della collettività e il controllo capillare della zona non possono reggersi unicamente sulla dedizione e sullo spirito di sacrificio degli operatori.
Inadeguatezza logistica e assenza di alloggi di servizio
Alle difficoltà legate alla forza lavoro si sommano le criticità strutturali della sede di polizia. I locali attuali vengono definiti inidonei e funzionalmente insufficienti per sostenere le quotidiane attività istituzionali, incidendo in modo negativo sul benessere lavorativo e sulle dinamiche operative dell'ufficio.
Un ulteriore fattore penuzioso è rappresentato dalla mancanza di alloggi di servizio destinati agli agenti. L'assenza di sistemazioni abitative idonee rende la sede di Empoli poco attrattiva per i poliziotti di nuova nomina al termine dei corsi di formazione, complicando ulteriormente i tentativi di stabilizzazione del personale sul territorio.
Condividi
Attiva i cookies














