Operazione record con la maxi-gru da 2.000 tonnellate. Le prove di carico a settembre per la riapertura della viabilità stradale

Le delicate operazioni per il varo del nuovo Ponte al Pino si sono svolte con eccezionale celerità nella notte, richiedendo poco più di due ore a partire dall'una. Lo ha reso noto Andrea Esposito, responsabile pianificazione e controllo industriale di RFI, spiegando come l'impiego di una maxi-gru da 2.000 tonnellate e alta 70 metri abbia consentito di posizionare la maestosa struttura in un'unica soluzione, grazie al lavoro di maestranze ad alta specializzazione.

La nuova trave, lunga 32 metri e larga 16, andrà a sostituire la vecchia infrastruttura garantendo una carreggiata a tre corsie e ampi marciapiedi. Tra le principali novità pensate per la mobilità della cittadinanza figura anche l'integrazione di una pista ciclabile dedicata.

Il cronoprogramma del cantiere e la riapertura a settembre

L'attuale fase di cantiere si concluderà alle ore 11:00 di giovedì 30 luglio, momento in cui si ripristinerà la circolazione ferroviaria. A seguire inizieranno le operazioni di smontaggio del gigantesco mezzo di sollevamento, che verrà successivamente trasferito al porto di La Spezia per via marittima verso nuove commesse internazionali.

Nei giorni seguenti prenderanno il via i lavori di finitura stradale, comprensivi di riasfaltatura, raccordi delle rampe d'accesso e installazione degli impianti di illuminazione. I collaudi e le prove di carico ufficiali sono previsti per i primi giorni di settembre, con l'obiettivo di restituire l'infrastruttura e la relativa viabilità alla città di Firenze entro il 15 settembre.

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