AGGIORNATA - Anche stamani tutto regolare. Il piano di assistenza per i viaggiatori è stato attivato come da programma nelle stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella dove sono presenti il personale della protezione civile comunale e i volontari. Il servizio dei bus sostitutivi procede con regolarità, i flussi dei viaggiatori sono ordinati e prosegue l'attività di informazione e di distribuzione dell'acqua.
Nessuna particolare criticità anche dal punto di vista della circolazione. Continua la presenza delle pattuglie della Polizia Municipale ai varchi di via Mannelli incrocio via Capo di Mondo e viale Mazzini incrocio via Masaccio per la gestione dei provvedimenti di viabilità. Le pattuglie sono impegnate anche nel servizio di scorta ai bus sostitutivi dell’Alta Velocità per garantire maggiore regolarità, rispetto dei tempi e delle coincidenze ferroviarie.
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Prosegue il piano straordinario predisposto per gestire l'interruzione ferroviaria dovuta ai lavori del Ponte al Pino. Alla stazione di Santa Maria Novella i passeggeri dell'Alta Velocità diretti verso Roma sono costretti a scendere dal treno e raggiungere a piedi il piazzale Montelungo, dove partono le navette dirette a Campo di Marte.
Ad accompagnare i viaggiatori ci sono steward di Trenitalia, volontari di Humanitas, Fratellanza Militare e Alpini, che distribuiscono anche bottigliette d'acqua per affrontare il caldo. Nonostante i disagi, molti passeggeri si dicono preparati alle modifiche del servizio, pur sottolineando come i tempi di viaggio risultino quasi raddoppiati.
Il trasferimento richiede infatti diversi passaggi: il tragitto a piedi fino ai bus, l'attesa per l'imbarco e la partenza delle navette, oltre al percorso rallentato dai cantieri della tramvia. Per limitare i ritardi e garantire le coincidenze, alcuni autobus sono scortati da motociclisti della Polizia Municipale.
Proprio questo dispositivo ha suscitato le critiche dello storico dell'arte Tomaso Montanari, che ha contestato l'impiego della forza pubblica per agevolare i passeggeri dell'Alta Velocità, sostenendo che i viaggiatori dei treni regionali siano invece lasciati ad affrontare autonomamente i disagi.
Nel complesso, però, il piano organizzativo ha retto. A Campo di Marte i flussi si sono svolti in maniera ordinata e molti pendolari, già abituati all'interruzione ferroviaria dei primi di luglio, hanno affrontato con maggiore disinvoltura il cambio di mezzo.
Più complessa la situazione per i passeggeri Italo, che non dispongono di navette in partenza da Santa Maria Novella. Devono infatti raggiungere piazza della Libertà con la tramvia e da lì utilizzare gli autobus predisposti dalla compagnia per arrivare a Campo di Marte e proseguire il viaggio. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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