'Con la legge Omnibus l'agricoltura toscana mette una marcia in più'

AGGIORNATA - "Come Consiglio regionale in queste ore stiamo lavorando per portare ad approvazione il piano faunistico venatorio, che è uno degli elementi importanti per l'agricoltura e sul quale naturalmente noi speriamo di raggiungere un buon risultato rapidamente". Lo ha affermato Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana, a margine dell'assemblea regionale di Coldiretti oggi a Firenze.
    
"E' un piano che io ho predisposto e ho portato in adozione da assessore all'agricoltura - ha proseguito - e che afferma una cosa fondamentale che è stata sostenuta anche da Coldiretti, cioè che dove c'è l'agricoltura non è possibile che ci siano aree vocate alla presenza degli ungulati. L'agricoltura deve essere salvaguardata, soprattutto la nostra agricoltura, che è un'agricoltura di qualità e che è un'agricoltura molto attenta anche all'ambiente. Ricordo che la Toscana è la prima regione in Italia per agricoltura biologica".

Questo, per Saccardi, "è il principio sul quale abbiamo pensato tutto il piano faunistico venatorio che certamente ha come protagonista il mondo dei cacciatori, ma anche il mondo degli ambientalisti, perché è chiaro che bisogna trovare un equilibrio tra la presenza della fauna e la salvaguardia dell'ambiente".
    
Saccardi ha poi ricordato che "ci sarà un altro tema fondamentale che il Consiglio dovrà affrontare al rientro delle ferie, e la commissione ha già cominciato ad esaminarlo, che è il tema delle aree idonee, cioè delle energie alternative, sulle quali dobbiamo investire senza però andare a danneggiare l'agricoltura, che è un aspetto molto sensibile". 

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Il piano faunistico venatorio della Regione Toscana "è fondamentale approvarlo velocemente", perché "ci sono lì contenute delle norme che ci aiutano e ci aiuteranno tantissimo nel ripopolamento degli ungulati, i cinghiali in modo particolare: siamo in piena emergenza Psa, e il fatto di avere una forte collaborazione del mondo venatorio è fondamentale per un'azione di prevenzione effettiva". Lo ha affermato Leonardo Marras, assessore all'agricoltura della Regione Toscana, a margine dell'assemblea regionale di Coldiretti a Firenze.

    
"Abbiamo approvato in Giunta, poi sarà il Consiglio ad approvarla definitivamente - ha aggiunto, parlando della legge 'Omnibus' -, una legge che per la prima volta nell'ordinamento regionale affronta in maniera orizzontale" le sfide dell'agricoltura "modificando parti di 11 leggi e introducendo anche nuove norme. Le prime sono quelle legate alla partecipazione, al dialogo strategico, e poi c'è una parte importantissima sul contrasto al caporalato. Il diritto al lavoro è fondamentale, la qualità del lavoro agricolo che si affianca in Toscana ai prodotti di qualità non può che vederci fortemente impegnati a contrastare questo fenomeno che purtroppo è presente".

    
Marras ha sottolineato che "una grande parte della legge è legata alla semplificazione, per consentire alle aziende agricole, agli imprenditori agricoli, di operare con strumenti e dotazioni più flessibili, capaci di adeguarsi alle esigenze diverse e alla capacità di seguire il benessere animale, il vivaio, tutta una serie di condizioni che hanno necessità di strumenti più flessibili. E' veramente un lavoro poderoso. Ci tengo a ringraziare tutti gli uffici, ci tengo a ringraziare tutte le associazioni, i sindacati che hanno partecipato, compresi i Comuni, a questo confronto, perché credo che l'agricoltura toscana metta una bella marcia in più rispetto al quadro nazionale e credo che sia possibile anche dire che siamo un piccolo esempio". 
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