Da domani alle 11 riprenderà regolarmente la circolazione ferroviaria sotto il nuovo Ponte al Pino, dopo i lavori di varo dell'impalcato. Si concluderanno così anche i disagi legati alle navette sostitutive dell'Alta Velocità tra Santa Maria Novella e Campo di Marte. Per la riapertura al traffico automobilistico, invece, bisognerà attendere il 14 settembre, preceduto da un'ultima chiusura notturna tra il 3 e il 4 settembre per le prove di carico. Il nuovo ponte sarà lungo 32 metri, largo 16 e ospiterà tre corsie, marciapiedi e una pista ciclabile.
Parallelamente Palazzo Vecchio sta progettando il futuro di piazza Vasari, grazie a un finanziamento da 1,3 milioni di euro di RFI destinato alle opere di compensazione. Attraverso il percorso partecipativo "Nuove forme di città", residenti e commercianti hanno indicato le priorità: più alberi ad alto fusto, prati al posto della ghiaia, maggiore illuminazione e l'eliminazione di aree nascoste che favoriscono il degrado.
Tra le richieste emerse c'è anche quella di valorizzare la memoria storica della piazza, trasformandola in una "piazza della pace". I cittadini chiedono di conservare i resti del vecchio ponte, ancora segnati dai colpi della battaglia dell'agosto 1944 tra partigiani e nazifascisti, insieme alla fontana monumentale del 1930 e alle testimonianze dell'antica Casa del Dazio. Nel progetto rientrano inoltre il potenziamento dell'illuminazione pubblica e l'adeguamento dei marciapiedi. Sul fronte di via Pacinotti, infine, il 62% dei partecipanti ha espresso un giudizio positivo sulla recente pedonalizzazione, mentre una parte dei residenti chiede il ripristino di alcuni posti auto e ulteriori alberature. Lo scrive la Nazione.
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