Dal 2027 aumenterà il tributo per i conferimenti extraregionali. Via libera anche a un emendamento per evitare ricadute sulla Tari dei cittadini toscani

Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la modifica della legge sull'ecotassa, il tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica. Il provvedimento, sostenuto da Pd, Civici e Riformisti, Avs e M5S, introduce dal 1° gennaio 2027 un aumento dell'aliquota per i rifiuti provenienti da fuori regione, con l'obiettivo di scoraggiare l'arrivo di conferimenti extraregionali. Contrari Fratelli d'Italia e Forza Italia.

La riforma nasce dal fatto che la Toscana, insieme alla Puglia, dispone di una delle maggiori capacità residue di discarica in Italia e, secondo la maggioranza, il costo contenuto dello smaltimento rischia di attrarre rifiuti da altre regioni. Contestualmente, il Consiglio ha approvato all'unanimità due emendamenti che mantengono l'aliquota di 3 euro a tonnellata per gli scarti degli impianti regionali di trattamento dei rifiuti urbani differenziati, con l'obiettivo di evitare aumenti della Tari per cittadini e imprese toscane.

Sul piano politico il confronto è stato acceso. Il capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, ha accusato la maggioranza di aumentare la pressione fiscale, mentre il presidente della Commissione Ambiente Gianni Lorenzetti (Pd) ha definito il provvedimento «necessario», sottolineando che gli emendamenti approvati consentono di neutralizzare gli effetti dell'aumento dell'ecotassa sulle bollette dei rifiuti pagate dai cittadini toscani.

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