Il presidente della Federcalcio apre al confronto sul futuro del sistema calcio: in Senato si lavora a una riforma con più risorse, sostegno ai giovani e investimenti nelle infrastrutture

"L'audizione di questa mattina del presidente Giovanni Malagò è stata molto positiva. Oltre ad aver riconosciuto come necessario l'impegno della politica a sostegno del calcio italiano, ha sottolineato che potrebbe essere il momento ideale per una riforma di sistema.

Nel corso dell'incontro ha analizzato articolo per articolo il disegno di legge di Fratelli d'Italia, esprimendo apprezzamento per diversi punti qualificanti: dalle misure per destinare nuove risorse al calcio senza gravare sulle casse dello Stato, agli sgravi fiscali per incentivare l'impiego dei giovani talenti italiani, al sistema del reverse charge sul mercato dei giocatori in Italia, fino agli investimenti strategici in infrastrutture, calcio femminile e nei vivai".

Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi, responsabile nazionale Sport di FdI, a margine dell'audizione svolta in Commissione Cultura e Sport del Senato sul Ddl 1902.

"Quella di oggi rappresenta una tappa fondamentale di un percorso virtuoso iniziato in Senato oltre un anno fa, che ha visto il coinvolgimento attivo di tutte le componenti del mondo calcistico.

Il disegno di legge è il risultato di questo lungo lavoro di ascolto e confronto. È particolarmente significativo anche il clima costruttivo registrato in Commissione, con una convinta partecipazione di tutte le forze politiche, unite dalla consapevolezza che una riforma organica del sistema calcio sia ormai non più rinviabile.

Adesso si apre una fase altrettanto importante: sarà necessario trovare una sintesi tra le numerose proposte presentate rispetto al testo base, valorizzando i contributi emersi senza perdere la coerenza dell'impianto riformatore.

Confidiamo nel contributo del presidente Malagò affinché anche le diverse componenti del calcio possano convergere su una posizione condivisa.

La riforma del calcio è attesa da troppo tempo. Oggi il Parlamento sta dimostrando con i fatti che esiste una volontà concreta di affrontare finalmente i nodi strutturali del sistema.

Dobbiamo essere consapevoli che questa rappresenta un'occasione forse irripetibile per rilanciare il calcio italiano, restituendogli competitività, sostenibilità e centralità.

È un obiettivo che il Paese, gli operatori del settore e milioni di tifosi aspettano da anni e sul quale intendiamo continuare a lavorare con spirito costruttivo e responsabilità istituzionale entro la fine della legislatura".

Conclude il senatore Marcheschi.
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