Dopo il confronto con residenti e commercianti, Palazzo Vecchio conferma l'opera: meno posti auto persi del previsto, nuovi alberi e interventi per la sicurezza stradale

Palazzo Vecchio conferma la realizzazione della pista ciclabile di via Doni, destinata a collegare i percorsi di via Toselli, viale Redi e via Circondaria, nonostante le oltre 300 firme raccolte da residenti e commercianti contrari al progetto. Dopo gli incontri con il Quartiere e le attività della zona, il Comune ha apportato alcune modifiche, ma ribadisce l'importanza dell'opera per migliorare la sicurezza dei ciclisti e completare la rete ciclabile tra San Jacopino e Novoli.

Tra le novità introdotte figurano una pista ciclabile larga due metri, la piantumazione di otto nuovi alberi, il rifacimento dei marciapiedi e la messa in sicurezza di quattro attraversamenti pedonali semaforizzati. Sul fronte della sosta, Palazzo Vecchio assicura che i posti auto eliminati saranno nove, compensati dalla realizzazione di venti nuovi stalli in via Maragliano, oltre a due nuove aree di carico e scarico richieste dai commercianti e dodici posti moto aggiuntivi.

L'amministrazione motiva la scelta anche con i dati sulla sicurezza: negli ultimi tre anni in via Doni si sono verificati 16 incidenti che hanno coinvolto ciclisti, mentre i flussi di biciclette lungo il collegamento con via Toselli sono già molto elevati. Scartata, almeno per ora, l'ipotesi di spostare la ciclabile in via Bellini, ritenuta troppo stretta e con un impatto maggiore sulla sosta. Il Comune ricorda infine che i finanziamenti europei destinati all'intervento dovranno essere utilizzati entro il 2027. Lo scrive la Nazione.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies