La prostituzione di strada a Firenze non è più quella di un tempo. Se in passato il fenomeno interessava diverse zone della città, oggi le presenze si concentrano soprattutto nell'area di Peretola e lungo le strade che conducono all'autostrada, mentre risultano quasi scomparsi i punti storici come il lungarno tra Bellariva e Varlungo e gran parte delle Cascine.
Negli ultimi anni il fenomeno si è progressivamente trasformato. Accanto alla riduzione della prostituzione su strada, è cresciuto il ricorso al web, dove escort e sex worker promuovono la propria attività attraverso siti specializzati, social network e chat private, organizzando gli incontri direttamente in appartamenti, spesso affittati per brevi periodi.
Secondo quanto emerge dagli annunci online, il centro cittadino, in particolare le aree intorno alla stazione di Santa Maria Novella e a Porta al Prato, rappresenta uno dei principali punti di riferimento. Gli incontri avvengono prevalentemente in appartamenti destinati agli affitti brevi, garantendo maggiore riservatezza sia alle lavoratrici sia ai clienti.
Negli annunci vengono pubblicati fotografie, descrizioni dei servizi, recapiti telefonici e collegamenti diretti alle chat, oltre ai prezzi delle prestazioni, che partono mediamente da circa 100 euro. Alcuni portali ospitano anche recensioni degli utenti, che valutano non solo il servizio offerto ma anche discrezione e facilità nel raggiungere gli appartamenti.
Rispetto agli anni in cui il Comune adottava ordinanze contro clienti e prostitute per contrastare il fenomeno sulle strade cittadine, la prostituzione appare oggi meno visibile, ma non scomparsa: ha semplicemente cambiato modalità operative, sfruttando le opportunità offerte dalle piattaforme online e dal mercato degli affitti turistici. Lo scrive la Nazione.
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