"Il sistema dell'allerta con il Consorzio Lamma è un esempio in tutta Italia, e quindi sotto questo aspetto ne siamo orgogliosi, però è evidente che deve 'definirsi' sempre di più". E' quanto ha dichiarato oggi a Sesto Fiorentino il presidente della Toscana Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa nella sede del Consorzio Lamma.
"Abbiamo avuto qualche protesta - ha ricordato - perché un paio di settimane fa avevamo dato allerta arancione in un giorno in cui poi vennero acquazzoni, ma non tali", col senno di poi, da giustificare tale entità di allarme. "Io vorrei fare un appello alla collaborazione ai cittadini - ha detto ancora Giani -. Con l'allerta cerchiamo di mettere in condizione di prevenire. Quindi se qualche volta le cose che noi mettiamo come allarme si manifestano in modo minore, che ci sia la pazienza. Noi vogliamo prevenire e vogliamo che tutto questo sia una sorta di lavoro di squadra con la comunità toscana".
"Abbiamo avuto qualche protesta - ha ricordato - perché un paio di settimane fa avevamo dato allerta arancione in un giorno in cui poi vennero acquazzoni, ma non tali", col senno di poi, da giustificare tale entità di allarme. "Io vorrei fare un appello alla collaborazione ai cittadini - ha detto ancora Giani -. Con l'allerta cerchiamo di mettere in condizione di prevenire. Quindi se qualche volta le cose che noi mettiamo come allarme si manifestano in modo minore, che ci sia la pazienza. Noi vogliamo prevenire e vogliamo che tutto questo sia una sorta di lavoro di squadra con la comunità toscana".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














