Al via il calendario di iniziative del Comune tra cerimonie, cortei e la mostra dedicata alle donne della Resistenza

Era l’11 agosto 1944 quando, al suono della Martinella, Firenze insorse contro il nazifascismo segnando la riconquista della libertà e la rinascita democratica della città. A ottantadue anni da quella data, il Comune di Firenze promuove un calendario di iniziative per ricordare il coraggio, l’impegno e il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione.

Le celebrazioni prenderanno il via martedì 4 agosto con la deposizione di due corone di alloro alle lapidi di via Lupo e via dei Bastioni, dedicate all’ufficiale inglese Hugh Snell e ai fiorentini vittime di un bombardamento. Alle 11, a Porta Romana, si terrà la cerimonia in ricordo dell’arrivo delle truppe alleate in città, mentre alle 19 a San Michele a Torri sarà commemorato l’anniversario della Liberazione di Scandicci.

Il programma proseguirà con altri appuntamenti dedicati alla memoria, tra cui la cerimonia della strage di Castello, la celebrazione della Liberazione dell’Oltrarno e della morte del comandante partigiano "Potente" e l’omaggio ai partigiani caduti al Cimitero di Rifredi.

Le iniziative saranno accompagnate dalla mostra immersiva "Memorie Manifeste", allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio con la collaborazione della Fondazione Il Bisonte e il contributo di Mus.e. L’esposizione racconta il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza attraverso le opere digitalizzate delle artiste Luchadora (Alessandra Marianelli) ed Ex_Moveo (Silvia Mongardini).

"Le città hanno una memoria, ma hanno anche una voce – spiega l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese –. E quella di Firenze, quando parla della Liberazione, non può raccontare solo ciò che è accaduto: deve raccontare anche chi sono state le persone che hanno reso possibile quella storia. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio alle donne della Resistenza, protagoniste di una storia di coraggio che ha contribuito alla riconquista della libertà e alla costruzione della nostra democrazia. Raccontare queste storie significa completare il racconto della Liberazione e ricordarci che la libertà è stata conquistata anche grazie al coraggio, all’intelligenza e all’impegno di tante donne. Nell’anno dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, ricordare il loro contributo alla Resistenza significa anche riconoscere il percorso di conquista della piena cittadinanza e dei diritti che quelle donne hanno contribuito a rendere possibile per tutte. È un patrimonio di memoria che vogliamo continuare a condividere con tutta la città e soprattutto con le nuove generazioni".

Le celebrazioni culmineranno martedì 11 agosto con il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze, che si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con il corteo cittadino, la cerimonia sull’Arengario di Palazzo Vecchio e le commemorazioni nei Quartieri.
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