Appuntamento clou l'11 agosto, corteo cittadino e cerimonia su Arengario Palazzo Vecchio

Partono domani le celebrazioni per l'82/o anniversario della Liberazione di Firenze dal nazifascismo. Alle 9 deposizione di corone di alloro alle lapidi di via Lupo e via dei Bastioni, dedicate all'ufficiale inglese Hugh Snell (primo soldato alleato caduto in città) e ai fiorentini vittime di un bombardamento. Alle 11, a Porta Romana, si terrà invece la cerimonia in ricordo dell'arrivo delle truppe alleate in città.
    
Le celebrazioni proseguiranno mercoledì 5 (ore 9) con la cerimonia commemorativa della strage di Castello, promossa dal consiglio di Quartiere allo Stabilimento chimico farmaceutico militare. Sabato 8 agosto (19:30) in piazza Santo Spirito, celebrazione della Liberazione dell'Oltrarno e della morte del comandante partigiano Potente e domenica 9 (ore 9) al cimitero di Rifredi, omaggio ai partigiani caduti per la Liberazione. A Palazzo Vecchio, invece, mostra immersiva 'Memorie Manifeste', con le opere digitalizzate delle artiste Luchadora (Alessandra Marianelli) ed Ex_Moveo (Silvia Mongardini), che raccontano il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza.

  
"Le città hanno una memoria, ma hanno anche una voce - spiega l'assessora alla cultura della Memoria Benedetta Albanese -. E quella di Firenze, quando parla della Liberazione, non può raccontare solo ciò che è accaduto: deve raccontare anche chi sono state le persone che hanno reso possibile quella storia. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio alle donne della Resistenza".

Le celebrazioni culmineranno martedì 11 agosto con il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze, che si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con il corteo cittadino, la cerimonia sull'Arengario di Palazzo Vecchio e le commemorazioni nei Quartieri.
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