Giani: 'Mantenere alta l'attenzione'

Caldo record ma le riserve idriche della Toscana tengono. Così la Regione Toscana il cui governatore Eugenio Giani, insieme al sottosegretario alla presidenza, inviata però a "evitare sprechi e a mantenere alta l'attenzione".
    
La direzione difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana, attraverso il settore idrologico e geologico regionale, presenterà domani all'Osservatorio permanente sugli utilizzi delle risorse idriche del Distretto dell'Appennino settentrionale il quadro aggiornato delle condizioni idrologiche regionali, elaborato sulla base dei dati della rete regionale idropluviometrica, freatimetrica e termometrica. L'analisi, si spiega, evidenzia come le numerose ondate di calore e le temperature superiori alle medie climatiche registrate negli ultimi mesi non abbiano, al momento, determinato effetti significativi sulla disponibilità della risorsa idrica regionale.

Le temperature di luglio, come già osservato nel mese di giugno, si sono mantenute ben al di sopra della media climatica 1991-2020 sull'intero territorio monitorato. "Il quadro che presenteranno gli uffici regionali all'Osservatorio evidenzia una situazione complessivamente favorevole per la disponibilità della risorsa idrica regionale -sottolinea Giani -. Nonostante il forte stress termico, la disponibilità della risorsa idrica risulta complessivamente soddisfacente grazie alle abbondanti precipitazioni che hanno caratterizzato l'inverno e la tarda primavera. Anche i dati idrometrici e quelli relativi agli invasi confermano un quadro positivo che ci permette di affrontare questo periodo con maggiore serenità, pur mantenendo alta l'attenzione".

"L'assenza di criticità al momento non deve però indurre ad abbassare la guardia - aggiunge Dika -. La stagione estiva non è ancora conclusa e l'evoluzione meteorologica delle prossime settimane potrebbe determinare condizioni differenti. Per questo rinnovo l'invito a tutti i cittadini, alle attività economiche e agli enti gestori a evitare sprechi".

    
Nlelo specifico la pluviometria di luglio mostra, a scala regionale, un leggero surplus rispetto alla media degli ultimi trent'anni, mentre il confronto con i tre e sei mesi precedenti evidenzia un generale surplus di precipitazioni sulla quasi totalità dei bacini toscani. Solo alcune aree costiere presentano condizioni relativamente più deficitarie. Anche i dati idrometrici confermano un quadro nel complesso positivo.

Le portate dei corsi d'acqua non mostrano particolari peggioramenti rispetto ai mesi precedenti, con valori mediamente elevati nel bacino del Serchio e, in parte, dell'Arno. Anche nei bacini del Cecina e dell'Ombrone grossetano, pur in presenza di valori leggermente inferiori ai deflussi minimi di riferimento nel mese di luglio, le portate risultano generalmente superiori a quelle registrate durante precedenti annate siccitose.

Riguardo a invasi e acque sotterranee al 31 luglio Bilancino conteneva circa 59 milioni di metri cubi d'acqua, con una percentuale di riempimento pari all'85%, sostanzialmente analoga a quella registrata nello stesso periodo del 2025. Anche Montedoglio presenta livelli in linea con quelli dello scorso anno, mentre per le falde la disponibilità della risorsa è giudicata nella norma. Le situazioni localmente più sensibili interessano alcune aree dell'Alto Valdarno, del bacino del Cecina, della costa livornese e della zona di Migliarino-Torre del Lago.
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