Una legge regionale per favorire la rigenerazione verde delle città e contrastare gli effetti delle ondate di calore. È l'annuncio del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che durante la presentazione dei dati del Lamma ha anticipato l'intenzione di portare il provvedimento in Consiglio regionale già a settembre.
L'obiettivo è incentivare investimenti per aumentare il verde urbano e ridurre l'impatto del cemento e dell'asfalto, principali responsabili delle cosiddette "isole di calore". «Dobbiamo offrire risposte concrete per mitigare le temperature, oggi esasperate dall'eccessiva urbanizzazione», ha spiegato Giani.
Tra gli interventi previsti anche il potenziamento della rete di laghi, laghetti e invasi per affrontare i periodi di siccità. Il governatore ha ricordato l'importanza di infrastrutture come Bilancino e Montedoglio e ha annunciato nuovi progetti, tra cui un lago in Valdambra, sottolineando come piccoli bacini possano rivelarsi decisivi anche nella lotta agli incendi boschivi.
Giani ha inoltre ribadito il ruolo strategico del Consorzio Lamma nella pianificazione delle politiche regionali e nella gestione del sistema di allerta meteo, invitando i cittadini a considerare gli avvisi come strumenti di prevenzione anche quando i fenomeni risultano meno intensi del previsto.
A Firenze, intanto, alcune misure per ridurre le isole di calore sono già in corso. Il Comune ha avviato interventi di depavimentazione in diverse aree della città, rimuovendo finora oltre 10mila metri quadrati di asfalto in zone come Campo di Marte, Firenze Nova, il giardino del Lippi, la scuola Rodari e piazza Cavalieri di Vittorio Veneto.
L'obiettivo è sostituire l'asfalto con superfici ad alto effetto albedo, capaci di riflettere il calore invece di assorbirlo, e incrementare il verde urbano fino a 1,5 milioni di metri quadrati. Secondo le stime, gli interventi potrebbero abbassare le temperature nelle aree interessate fino a quattro gradi. Lo scrive la Naizone.
Condividi
Attiva i cookies














