La presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Firenze, Claudia Nati, invita a non abbassare l'attenzione: monitoraggio degli edifici, manutenzione e diffusione della cultura della sicurezza sismica sono fondamentali per ridurre i rischi

"L'assenza di feriti e danni dopo le scosse di terremoto registrate questa mattina in Toscana è un'ottima notizia, ma a maggior ragione è importante ricordare un concetto fondamentale: guai ad abbassare l'attenzione sulla prevenzione. La paura vissuta da tante persone, costrette a lasciare per precauzione abitazioni, luoghi di lavoro e mezzi di trasporto pubblici, è una reazione comprensibilissima. Proprio per questo è importante che cittadini e comunità siano preparati ad affrontare questi momenti con maggiore consapevolezza". A dirlo è Claudia Nati, presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Firenze.

"Per molti la percezione della vulnerabilità degli edifici emerge solamente in occasione di evento sismico - aggiunge in una nota -. È fondamentale conoscere lo stato del patrimonio edilizio, programmare verifiche e monitoraggio da parte di tecnici esperti, soprattutto sugli immobili più datati. La prevenzione consente di individuare eventuali criticità e di intervenire per ridurre le situazioni di rischio. La sicurezza degli edifici si costruisce nel tempo, attraverso monitoraggio, manutenzione e conoscenza delle strutture, attraverso un approccio proattivo alla sicurezza sismica". Per Nati "accanto alla sicurezza degli edifici è fondamentale sviluppare una cultura della prevenzione anche tra i cittadini. Sapere come comportarsi durante una scossa, non lasciarsi guidare soltanto dalla paura, individuare i punti più sicuri delle proprie abitazioni, conoscere le vie di uscita e mettere in sicurezza gli arredi che potrebbero cadere o ribaltarsi sono accorgimenti semplici che possono contribuire a ridurre i rischi". "E' necessario proseguire nel lavoro di monitoraggio del patrimonio costruito, nella diffusione delle buone pratiche e nella collaborazione tra professionisti, istituzioni e cittadini - conclude -. L'Ordine degli Ingegneri è disponibile a mettere a disposizione le proprie competenze per contribuire a questo fondamentale lavoro di messa in sicurezza e di diffusione di una maggiore cultura della prevenzione".
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